21 novembre 2008

ZORNITTA CHIEDE 2,5 MILIONI DI RISARCIMENTO


Elvio Zornitta, l'ingegnere di Pordenone finito nell'inchiesta Unabomber, batte cassa e chiede un maxi-risarcimento da 2,5 milioni di euro al poliziotto Ezio Zernar, l'ex capo del Laboratorio Investigazioni Criminalistiche della procura di Venezia, accusato di aver manomesso il lamierino di un ordigno trovato integro e attribuito con certezza dagli investigatori al terrorista del Nordest. Lo scrive oggi il quotidiano «La Nuova Venezia». La cifra è stata formalizzata dai legali di Zornitta, gli avvocati Maurizio Paniz e Paolo Dell'Agnola, negli atti di costituzione di parte civile nel processo contro Zernar, che si svolgerà in rito abbreviato, a partire da venerdì prossimo. «Caduta la prova del lamierino - dice Paniz - non ci sono ulteriori elementi che possano dimostrare il coinvolgimento dell’ingegnere Zornitta nell’inchiesta» su Unabomber.
dal Corriere della Sera del 21 novembre

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