Fuggi fuggi ieri sera a teatro tra il primo e il secondo tempo. Il target udinese, non più giovanissimo e (quindi?) appassionato alla narrazione lineare, male ha retto Adriana Asti piantata in una zolla di sabbie inesorabilmente mobili. Dopo la soporifera versione impegnata della Locandiera, destino ancora più amaro per l'opera di Beckett sdoganato dal San Giorgio e dato in pasto al residuo pubblico tradizionalista del Nuovo ovvero del Teatro di Udine, ovvero del Giovanni, ovvero del Nuovo di Udine, ovvero del Nuovo di Giovanni. In fondo a destra venendo da via Treppo. Esattamente lì dove non dovrebbe esserci.
Prossimo appuntamento con l'opera dello sponsorizzatissimo e nuovo direttore artistico Cesare Lievi. Si segnala pubblico fremente.
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28 ottobre 2010
10 ottobre 2009
REITANI, LIEVI, MIRABELLA. LO SPETTACOLO E' SERVITO.
L'assessore comunale alla cultura Luigi Reitani tramite il presidente del teatro Giovanni da Udine Tarcisio Mizzau sta facendo il diavolo a quattro per portare alla carica di direttore artistico il suo amico Cesare Lievi. Reitani, germanista, attore mancato, ma sensibile dicitore poetico, dà prova della sua passione nella traduzione interpretata del video qui sotto.
Cesare Lievi, è un poliedrico personaggio del mondo teatrale: regista, autore, attore, amato per quel suo stile che lo colloca di diritto nell'olimpo della cultura italiana. Sarà lui, da gennaio in poi, a definire le linee guida della cultura teatrale locale che non potrà non risentire della sua visione moderna e all'avanguardia dello spettacolo. Nel video qui sotto, Lievi parla di se stesso e del suo lavoro e le assonanze con l'assessore che tanto sta facendo per averlo a Udine sono palesi.
Di tutt'altra pasta, come si può vedere qui sotto, il direttore artistico dimissionato del Giovanni da Udine, Michele Mirabella. Un guitto rispetto a colui che sarà il suo successore.
Cesare Lievi, è un poliedrico personaggio del mondo teatrale: regista, autore, attore, amato per quel suo stile che lo colloca di diritto nell'olimpo della cultura italiana. Sarà lui, da gennaio in poi, a definire le linee guida della cultura teatrale locale che non potrà non risentire della sua visione moderna e all'avanguardia dello spettacolo. Nel video qui sotto, Lievi parla di se stesso e del suo lavoro e le assonanze con l'assessore che tanto sta facendo per averlo a Udine sono palesi.
Di tutt'altra pasta, come si può vedere qui sotto, il direttore artistico dimissionato del Giovanni da Udine, Michele Mirabella. Un guitto rispetto a colui che sarà il suo successore.
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