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23 aprile 2009

A CHI GIOVA IL SONDINO


Mentre il PD è impegnato in una scientifica attività di karakiri l'Udc casiniano propone come candidato alle europee, il neurologo Gigli (qui, giustamente a destra) catapultato sulla ribalta nazionale come strenuo difensore della (precaria) vita di Eluana Englaro.
Mentre qualche sventato dava per certa (all'epoca dei fatti) la candidatura di De Monte, Englaro stesso o qualche propaggine di Saro, l'Udc ha colto tutti di sorpresa facendo spuntare dal cilindro il nome del dottore pro-sondino.
Nel frattempo, dall'Aquila, Berlusconi organizza la sua strepitosa campagna elettorale. E lascia che in provincia se la vedano tra di loro gongolando all'idea che chi potrebbe davvero fare qualcosa all'interno dell'opposizione scelga di andarsene a Strasburgo a far flanella. Ben venga, pare dire il cavaliere, la nuova classe dirigente che crede di far politica dai paesi bassi, noto confino per scocciatori e politici terminali.
E quando Obama atterrerà con l'elicottero presidenziale (no Augusta: duro schiaffo per Finmeccanica) in uno spazio attrezzato vicino ad Onna il cavaliere capirà che al Quirinale non ci andrà perchè è lui a volerlo ma perchè sarà il furor di popolo ad insediarlo. Con il piccolo aiuto di Sonego, Franceschini e molti altri.

PARENTI SERPENTI


Commovente articolo in prima pagina del Messaggero Veneto, oggi, a firma di Ludovico Sonego (qui a sinistra, ahilui!) contro il serracchiano Veltroni.
L'avvocato DebEs (che potrebbe parlare in inglese, francese, spagnolo) ha buoni motivi per iniziare a pensare che essere candidati non basta per essere eletti.

15 aprile 2009

DIPIAZZA RESTA A TRIESTE



La candidatura alle Europee del sindaco di Trieste Dipiazza lanciata da Renzo Tondo ha lasciato del tutto indifferente Isidoro Gottardo. E forse lo stesso Dipiazza.

31 marzo 2009

SERRACCHIANI VS BERLUSCONI


Atroci dolori di pancia nel PD locale dopo l'exploit mediatico di Debora Serracchiani che rischia di oscurare e di mettere all'angolo la lunga fila d'attesa di potenziali leaders (?). Colpo di grazia per Zvech la richiesta di candidatura alle europee partita "dalla base".
Essendo il Cav molto abile e avendo preannunciato che in testa a tutte le circoscrizioni elettorali ci sarà lui (per poi dimettersi, lasciare posto ai secondi che in realtà saranno i primi e via dicendo) mentre Franceschini, molto meno abile, ha spifferato ai quattro venti che non è giusto, che lui non lo farà mai ecc. ecc., c'è la possibilità che nel nord est si assista al duello Berlusconi-Serracchiani. A quel punto sarà interessante vedere la consigliera provinciale udinese sostenere, sulla via di Bruxelles, che il suo partito è governato da inetti.

15 novembre 2008

L'UOMO DEL MANIFESTO


Ai casalinghi e alle casalinghe che si approvvigionano al supermercato Panorama in viale Venezia a Udine non sarà certamente sfuggito il poderoso manifesto 6x3 sul quale campeggia un barbuto e sconosciuto Stefano Morselli. Per chi non lo sapesse è un ex senatore bolognese di AN passato a La Destra di Storace con l'incarico di responsabile nazionale dell'organizzazione di quel partito. Polemicamente ha lasciato Storace e ora è presidente della Destra Federale che ammicca al PdL. Il Friuli Venezia Giulia fa parte del collegio elettorale nord-est (con il Veneto, il Trentino e l'Emilia Romagna) per le elezioni europee. Non è detto però che questo collegio non venga rimodulato dalla nuova legge elettorale per le europee mentre è quasi certo che le preferenze saranno abolite.
C'è da chiedersi se il già senatore Morselli non abbia iniziato con ampio anticipo la campagna elettorale con l'obiettivo, più che di raccogliere voti, di dimostrare di essere all'altezza di essere nominato o di aver intenzione di autonominarsi. Vedremo.